Protesi mammarie: sono davvero sicure?

Protesi mammarie: sono davvero sicure?

Una delle domande che viene posta più frequentemente dalle pazienti che desiderano sottoporsi ad intervento di mastoplastica additiva o mastopessi additiva, riguarda la sicurezza delle protesi.

Facciamo un po’ di chiarezza. Le protesi mammarie di migliore qualità sono costituite da un  involucro di silicone, all’interno del quale è inserito del gel in silicone. Si tratta di silicone completamente biocompatibile, che viene quindi accettato dal nostro organismo esattamente come ogni altro device medico, come un pace maker o una protesi di ginocchio.

Molti studi disponibili in letteratura scientifica hanno dimostrato come le protesi mammarie non aumentino l’incidenza del tumore al seno, né inducano reazioni allergiche o autoimmuni.

Personalmente, utilizzo in ricostruzione mammaria, quindi nei casi in cui devo ripristinare la salienza nelle pazienti che hanno subito un intervento demolitivo al seno, le stesse protesi che adopero in chirurgia estetica. Perché le ritengo molto sicure ed affidabili.

Le protesi di migliore qualità dovrebbero possedere il marchio CE, e possibilmente l’approvazione della FDA americana, il più importante organo di controllo dei materiali ad uso medicale negli USA. Le Aziende che possiedono queste caratteristiche, sono indubbiamente più sicure, perché la singola protesi ha subito, in fase di realizzazione, un eccezionale processo di controllo della qualità.

Le Aziende di primo livello inoltre, forniscono una garanzia sulle protesi, di durata variabile, in alcuni casi anche tutta la vita. La garanzia serve alla Paziente per rasserenarsi che per qualsiasi problema legato alla manifattura della protesi, avrà la adeguata assistenza, fino anche al rimborso della spesa effettuata.

Inoltre, le protesi moderne non hanno una vera e propria durata. Durante la visita, spiego sempre alle mie pazienti, specie le più giovani, che il seno subisce nel corso della vita molti cambiamenti, per gravidanze, allattamenti, naturale invecchiamento, etc.

Pertanto non è detto che il risultato rimanga stabile per sempre. Tuttavia, nei migliori casi, la protesi non va sostituita, e può essere mantenuta quanto si desidera.

Il mio  consiglio è di chiedere sempre al chirurgo quali sono le Aziende con cui lavora e ha maggiore esperienza. Va detto che le protesi di migliore qualità sono anche le più costose. Ritengo però che non sia saggio per la paziente pensare di risparmiare proprio sulla protesi, che invece deve dare le massime garanzie di sicurezza e qualità. Inoltre, diffidare dei preventivi troppo bassi. In genere, il risparmio è proprio sulle protesi.