Mastoplastica riduttiva

La mastoplastica riduttiva

Gli interventi di mastoplastica riduttiva consentono di rimodellare e ridurre mammelle eccessivamente abbondanti e cadenti (ptosiche). Esistono numerose tecniche chirurgiche che, a seconda della situazione di partenza, vanno considerate e discusse con il Chirurgo. Eventuali smagliature cutanee saranno ridotte o attenuate per effetto dell’asportazione della cute.

Informazioni utili

Dopo un intervento di mastoplastica riduttiva la funzione dell’allattamento può risultare temporaneamente compromessa. La durata nel tempo del risultato ottenuto con l’intervento di plastica dipende da numerosi fattori, quali: volume e peso delle mammelle residue, qualità ed elasticità dei tessuti, eventuali successive gravidanze e variazioni ponderali. Il risultato finale è da valutare non prima di 1 mese per dare il tempo alle mammelle di assestarsi, mentre le cicatrici andranno in contro ad un notevole miglioramento spontaneo nell’arco di 12 mesi.

Galleria

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Accorgimenti

È opportuno non programmare l’intervento immediatamente prima o durante il flusso mestruale. Può essere utile eseguire un controllo ecografico o mammografico prima dell’intervento, soprattutto per le pazienti meno giovani. Le cicatrici che inevitabilmente risultano all’interno della ghiandola mammamia, non interferiscono con il normale imaging mammario (ecografia e mammografia). È indispensabile indossare giorno e notte il reggiseno elasto-compressivo almeno 30 giorni (secondo la prescrizione del Chirurgo).