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InterventiDurante la visita il Dott. Morelli Coghi mostra numerose fotografie pre e post operatorie di ogni intervento sottocitato e ulteriori ed esaustive informazioni a riguardo. La blefaroplasticaBorse, occhiaie, palpebre pesanti o grinzose possono essere corrette mediante l'intervento di blefaroplastica. A seconda del caso clinico, l'intervento può essere limitato all'asportazione della pelle in eccesso, oppure estendersi all'eliminazione dei cuscinetti di grasso, alla loro ridistribuzione o al riassetto della muscolatura orbitaria. Le piccole rughe periorbitarie dette "zampe di gallina" non vengono però cancellate, ma solo migliorate e attenuate per effetto della distensione della cute. La blefaroplastica può essere praticata sia sulle palpebre superiori che inferiori, anche contemporaneamente. All'intervento residuano cicatrici minime, occultate nelle naturali pieghe palpebrali. La blefaroplastica, di solito effettuata in anestesia locale ed in regime di Day Surgery. Il risultato, buono fin dall'inizio anche se alterato dall'inevitabile gonfiore post-operatorio e dalla comparsa di ecchimosi più o meno evidenti, tende a stabilizzarsi nel giro di alcune settimane. All'intervento esitano sottili cicatrici lungo il bordo ciliare che nel giro di pochi mesi risulteranno praticamente invisibili. L'intervento non interferisce con le capacità visive. La mastoplastica additivaLa mastoplastica additiva consente di aumentare le dimensioni delle mammelle poco sviluppate o "riempire" mammelle svuotate dopo una gravidanza od un dimagrimento. L'intervento consiste nell'inserimento, al di sotto della ghiandola o del muscolo pettorale, di una protesi. Le protesi più utilizzate, sono generalmente costituite da un involucro di silicone che contiene al suo interno un gel semiliquido sempre di silicone. A seconda della tecnica scelta, la via di accesso e la conseguente cicatrice residua possono essere a livello del solco sottomammario o lungo il bordo dell' areola. Solitamente le protesi vengono collocate al di sotto della ghiandola nelle Pazienti con parenchima mammario ben rappresentato. Viceversa, nella Pazienti con scarso parenchima mammario e nei casi di revisione o reintervento è preferibile inserire la protesi al di sotto del muscolo pettorale. In questo caso il risultato sarà comunque buono ma la forma e la consistenza della mammella potranno essere influenzate dalla contrazione muscolare. Le metodiche descritte hanno diverse indicazioni che vanno ampiamente discusse e concordate con il Chirurgo, così come il volume, la forma ed il tipo di protesi da utilizzare. Esistono in letteratura numerosi lavori scientifici che confermano la completa biocompatibilità del silicone così come il fatto che esso non favorisce la comparsa di neoplasie ne malattie autoimmuni. La durata nel tempo delle protesi varia a seconda dei modelli impiegati. Protesi di buona qualità e di moderna concezione hanno una durata mediamente quantificabile in 20 anni circa. L'intervento di mastoplastica additiva viene normalmente eseguito in anestesia locale con sedazione profonda in regime di Day Surgery. All'intervento residuano piccole cicatrici generalmente poco visibili. La MastopessiGli interventi di mastoplastica/mastopessi consentono di rimodellare e ridare volume a mammelle eccessivamente cadenti (ptotiche) e svuotate, come può accadere dopo ripetute gravidanze o dimagramento. Esistono numerose tecniche chirurgiche che, a seconda della situazione di partenza, vanno considerate e discusse con il Chirurgo. Infatti, sebbene questo trattamento sia in grado di offrire buoni risultati sotto il profilo del ripristino della forma e della consistenza, ad esso residuano inevitabilmente cicatrici cutanee di diversa estensione, a seconda dell'entità del difetto e della tecnica impiegata, Eventuali smagliature cutanee saranno ridotte o attenuate per effetto dell'asportazione della cute. Dopo un intervento di mastoplastica riduttiva o mastopessi la funzione dell'allattamento può risultare temporaneamente compromessa. La durata nel tempo del risultato ottenuto con l'intervento di plastica dipende da numerosi fattori, quali; volume e peso delle mammelle residue, qualità ed elasticità dei tessuti, eventuali successive gravidanze e variazioni ponderali. Gli interventi di mastopessi vengono di norma eseguiti in anestesia locale con sedazione profonda, in regime di Day Surgery e comportano, nella maggioranza dei casi, l'inserimento di due drenaggi che vengono rimossi in seconda/terza giornata post-operatoria. Il risultato finale è da valutare non prima di 2-3 mesi per dare il tempo alle mammelle di assestarsi, mentre le cicatrici andranno in contro ad un notevole miglioramento spontaneo nell'arco di 12 mesi. La liposuzione/liposcultura 3DLa liposuzione/liposcultura 3D è una procedura chirurgica che consente di rimuovere efficacemente accumuli di grasso in eccesso da vari distretti corporei. La sua azione è quella di rimodellare il profilo corporeo e quindi non deve essere considerata un mezzo per dimagrire. Le sedi dove questo trattamento ottiene il migliore risultato sono: l'addome, i fianchi, la regione trocanterica e la superficie laterale delle cosce così come l'interno delle ginocchia, la regione sottomentoniera,. Altre zone possono essere trattate, ad esempio l'interno o la superficie anteriore delle cosce e le braccia, ma i risultati possono essere meno evidenti e devono essere considerati preventivamente. La liposuzione non è in grado di migliorare la qualità della cute e pertanto le eventuali preesistenti irregolarità della sua superficie non verranno corrette. All'intervento residuano minime cicatrici normalmente poco evidenti. La liposuzione, soprattutto se polidistrettuale, è un intervento da eseguire in anestesia locale con sedazione profonda, in regime di Day Surgery. Il risultato, anche se evidente fin dall'inizio, è in parte mascherato dall'inevitabile edema post-operatorio e dalla comparsa di ecchimosi anche estese ed è quindi apprezzabile, completamente, dopo circa 34 mesi. E' importante informare preventivamente il Medico dell'eventuale esistenza d'affezioni a carico del sistema cardiovascolare e della cute, di alterazioni della coaugulazione e dell'eventuale terapia farmacologica domiciliare in atto. L'otoplasticaLe orecchie prominenti o "a ventola" possono essere corrette a partire dai 6-7 anni di età mediante l'intervento di otoplastica. L'intervento rimodella, con tecniche diverse a seconda delle diverse situazioni anatomiche, la cartilagine dell'orecchio mediante un accesso chirurgico a livello della superficie posteriore del padiglione, così facendo gli esiti cicatriziali sono modesti e nascosti nel solco retroauricolare. L'intervento viene fatto in anestesia locale, senza necessità di ricovero. Il risultato è buono fin dai primi giorni, anche se condizionato dall'inevitabile edema post-operatorio che tenderà a regredire completamente nel giro di 2-3 settimane. L'intervento di otoplastica è forse il più comune intervento di estetica, ciononostante vi possono essere alcune rare complicanze come l'infezione e l'ematoma o la parziale recidiva del difetto, che possono richiedere un ulteriore revisione chirurgica. L'addominoplasticaL'eccesso cutaneo addominale (addome pendulo) o un addome prominente possono essere corretti mediante l'intervento chirurgico di addominoplastica. Con questo intervento, infatti, è possibile ridurre il mantello cutaneo e eseguire una plastica della parete muscolare addominale per ristabilire un adeguata continenza e un addome piatto. All' intervento residuano cicatrici di varia lunghezza, a seconda dell'entità del difetto, generalmente occultabili sotto un costume da bagno non troppo sgambato, e una piccola cicatrice periombelicale, quando è necessario il riposizionamento dell'ombelico. E' opportuno chiarire con il Chirurgo quest'aspetto perché gli esiti cicatriziali di un'addominoplastica sono comunque evidenti anche se destinati ad attenuarsi con il passare del tempo. Con questo intervento si possono asportate le smagliature cutanee dei quadranti inferiori dell'addome mentre quelle dei quadranti superiori vengono migliorate per effetto della tensione cutanea, ma non eliminate. Quando vi è l'indicazione, all'intervento di addominoplastica può essere associato anche un trattamento di lipoaspirazione. L'intervento viene generalmente effettuato in anestesia locale con sedazione profonda, in regime di Day Surgery., o in anestesia generale con Ricoverp notturno. Il risultato è in genere soddisfacente fin dai primi tempi anche se talvolta può essere necessario un ritocco delle cicatrici a distanza di alcuni mesi. La rinoplasticaIl seguente modulo ha lo scopo di fornire alla Paziente, in aggiunta al colloquio pre-operatorio con il Chirurgo, le informazioni riguardanti le caratteristiche ed i possibili rischi dell' intervento di rinoplastica. La rinoplastica è un intervento che consente, mediante svariate tecniche chirurgiche, di modificare la forma della piramide nasale e della punta correggendo difetti ed alterazioni sgraditi al Paziente. E' importante, tuttavia, discutere ampiamente con il Chirurgo le proprie aspettative in rapporto ai reali risultati ottenibili. Nella grande maggioranza dei casi, la via di accesso chirurgica è all'interno delle narici, senza apprezzabili cicatrici residue, in particolari situazioni può essere richiesto un approccio esterno (rinoplastica aperta), nel qual caso può esitare una piccola cicatrice a livello della columella. Se è presente anche una deviazione del setto nasale, con insufficienza respiratoria, è possibile eseguire contemporaneamente un intervento di settoplastica. L'intervento di rinoplastica è generalmente eseguito in anestesia locale con sedazione profonda o generale in regime di Day Surgery. Alla fine dell'intervento viene praticata una medicazione rigida che deve essere mantenuta in sede per almeno 7 giorni. Il risultato è soddisfacente fin dai primi giorni anche se alterato dall'inevitabile edema post-operatorio, che andrà lentamente risolvendosi nel giro di circa 1-2 mesi. Frequente è anche la comparsa di evidenti ecchimosi periorbitarie che scompariranno in 10-15 giorni. Al completo riassorbimento dell'edema, talvolta si evidenziano modeste irregolarità del profilo che possono richiedere un piccolo intervento di revisione. Come tutti gli interventi chirurgici anche la rinoplastica non è priva di possibili anche se rare complicanze, tra queste sono da segnalare l'infezione ed in sanguinamento post-operatorio, la persistenza di irregolarità a livello del dorso e una parziale insufficienza respiratoria attraverso le narici secondaria ad eccessivo indebolimento delle strutture cartilaginee alari. Al fine di minimizzare queste possibili complicanze, si raccomanda di seguire le indicazioni del Chirurgo. La ritidectomia o face liftingCon l'intervento di ritidectomia è possibile distendere la pelle del viso e del collo e migliorarne il contorno, mediante l'asportazione della cute in eccesso e la sospensione dei muscoli sottostanti. L'intervento può essere limitato ad un solo settore del viso od essere esteso all'intero volto a seconda delle problematiche individuali. L'effetto generale di ringiovanimento può essere migliorato associando, contemporaneamente o successivamente, interventi aggiuntivi quali la blefaroplastica, la liposuzione localizzata, il lipofilling ed il rimodellamento dello scheletro facciale. Le cicatrici che residuano all'intervento sono per la maggior parte situate in zone poco visibili (cuoio capelluto e solco retroauricolare), l'unico tratto esposto, a livello del margine anteriore del padiglione auricolare, nel giro di poche settimane diverrà impercettibile. Il tipo di anestesia, la durata della degenza e la frequenza della medicazioni, variano caso per caso e dipendono dalla tecnica impiegata. Sebbene gli interventi di ritidectomia siano ben codificati, nondimeno possono essere gravati da rare anche se possibili complicanze; tra queste sono da ricordare l'infezioni post-operatorie, gli ematomi, la sofferenza dei lembi cutanei con ritardo dei processi di cicatrizzazione e la lesione, solitamente transitoria molto raramente definitiva, di rami terminali del plessofacciale. La brachioplasticaL'eccesso cutaneo a livello delle braccia, della regione ascellare e di quella toracica superiore laterale è un inestetismo che spesso consegue ai forti dimagrimenti. La brachioplastica è un intervento di "lifting" delle braccia che consente di ridurre tale eccesso cutaneo. Le cicatrici prodotte sono piuttosto lunghe e, a seconda delle dei casi, possono essere collocate sulla superficie interna del braccio, sulla piega ascellare, sulla superficie superiore esterna del torace o in tutte quante queste sedi. Quando vi è l'indicazione, all'intervento di brachioplastica può essere associato anche un trattamento di lipoaspirazione. L'intervento viene eseguito in anestesia di sedazione superficiale o profonda. Al termine dell'intervento vengono inseriti dei piccoli tubi di drenaggio che vengono rimossi dopo alcuni giorni. La degenza dura complessivamente 2-4 giorni. Il risultato è in genere soddisfacente fin dai primi tempi anche se talvolta può essere necessario un ritocco delle cicatrici in anestesia locale, a distanza di alcuni mesi. Pur essendo un intervento relativamente sicuro, la brachioplastica non è tuttavia scevra da possibili complicanze come l'infezione delle ferite, la comparsa di sieromi (raccolte di siero) o la necrosi parziale dei lembi cutanei. Al fine di minimizzare tali rischi è importante attenersi alle indicazioni del Chirurgo e sottoporsi a regolari visite di controllo nel periodo post-operatorio. Il Lifting delle cosceDel tutto analogo al lifting brachiale, il lifting della coscia elimina la ridondanza di pelle localizzata alla radice delle cosce sia internamente che esternamente. Ne esita una cicatrice arcuata estetica che generalemente riesce a essere nascosta in un bikini non troppo stretto. Il lifting delle cosce può essere associato a procedure di rimodellamento corporeo quali liposuzione o liposcultura di cosce, ginocchia e glutei per perfezionare il risultato. Il Body liftIl trattamento dell'obesità può portare a dimagrimenti di tale entità da produrre un notevole eccesso cutaneo al tronco, alle braccia e alle cosce. La dermolipectomia circonferenziale del tronco (o lifting corporeo) è una procedura chirurgica atta a rimuovere l'eccesso di pelle e/o tessuto adiposo dalla parte inferiore del tronco. La dermolipectomia circonferenziale non è un "interevento di dimagrimento" ed è indicata solo dopo che la perdita di peso si è stabilizzata. Le tecniche chirurgiche sono molteplici e possono essere combinate con altre metodiche di "body contouring" come la liposuzione. In alcuni casi, oltre alla rimozione dei tessuti addominali in eccesso, può essere indicato eseguire una plastica dei muscoli addominali per aumentarne la tonicità e la continenza nonché eliminare eventuali difetti della parete muscolare (diastasi dei muscoli retti). Come ogni altro intervento chirurgico, la dermolipectomia circonferenziale è gravata da diversi potenziali rischi e complicanze, quali formazioni di sierosi e deiscenze di ferita. Si tratta di un intervento che richiede l'anestesia generale LipofillingLipofilling significa letteralmente "riempire con il grasso". L'innesto di grasso autologo (ossia prelevato dallo stesso paziente) è una tecnica ormai ben consolidata in chirurgia plastica, che ha subito negli anni diverse rivisitazioni tanto da ampliare notevolmente il suo campo di utilizzo. La tecnica di prelievo del grasso (che verrà poi reimpiantato) è quella della liposuzione e pertanto il lipofilling può essere utilmente abbinato ad una liposuzione o liposcultura estetica di altre sedi, quali addome e fianchi. A differenza della liposuzione tradizionale, si utilizzano cannule sottili e più adatte a trattare con delicatezza il materiale prelevato. Questo viene poi trattato mediante centrifugazione o filtrazione in modo da separare la componente più prettamente adiposa dal siero. In questo modo infatti si ottiene un tessuto non solo adatto a essere usato come riempitivo ma che anche funge da "carrier" per le cellule staminali che sono presenti attorno agli adipociti. In particolare, tramite questa tecnica di impianto di tessuto adiposo "proprio" può essere ottenuto l'aumento estetico di alcune aree del volto (quali zigomi, guance o labbra). I risultati sono generalmente estremamente naturali e, sebbene sovente sia richiesto più di un trattamento, sono permanenti e virtualmente privi di complicanze a distanza. Come detto, il lipofilling è inoltre utilizzato per migliorare molti interventi di chirurgia ricostruttiva soprattutto nel campo della ricostruzione mammaria post oncologica (e quindi dopo mastectomia o quadrantectomia) o della ricostruzione post traumatica degli arti. In questi casi oltre che l'effetto "riempitivo" il grasso reimpiantato porta con sé una buona quota di cellule staminali in grado di "sanificare" i tessuti danneggiati (es. la pelle lesa dagli esiti di radioterapia). Da ultimo, ma non meno importante, il lipofilling viene applicato sempre più spesso nel campo delle correzioni degli esiti di mastoplastica additiva o mastopessi con o senza protesi. In questo caso la tecnica sfrutta sia le caratteristiche di riempitivo del tessuto adiposo per correggere eventuali asimmetrie, sia le caratteristiche sanificatrici delle cellule staminali per ridare tono a tessuti sottili o eccessivamente tesi per la presenza delle protesi. L'intervento di lipofilling viene normalmente eseguito in anestesia locale talora con sedazione leggera e assistenza anestesiologica in regime di Day Surgery. GinecomastiaLa ginecomastia è una condizione caratterizzata dallo sviluppo anomalo delle mammelle nell'uomo. È normale che, durante la pubertà, si assista ad uno sviluppo della ghiandola mammaria anche nell'uomo ma, dopo breve tempo, questa si riduce fino ad una quasi completa atrofia. Quando la naturale atrofia non interviene, si ha un aumento di volume che non comporta particolari conseguenze fisiche, ma indubbiamente un disagio di tipo psicologico ed estetico. Una simile condizione si può verificare anche in caso di assunzione di particolari ormoni o per varie altre cause che possono concorrere, nel corso della vita di un uomo adulto e in questo caso si definisce pseudoginecomastia. Per risolvere questa condizione ci si può sottoporre ad un intervento di chirurgia estetica, che è simile sia in caso di ginecomastia vera che di falsa (pseudoginecomastia). Si tratterà quindi di eliminare sul torace dell'uomo, al di dietro dei capezzoli, il tessuto mammario o adiposo eventualmente presente. A seconda dei casi e dei desideri dei pazienti, questo può avvenire tramite una lipoaspirazione oppure, nei casi più gravi, con un intervento di mastectomia "nipple sparing", che prevede cicatrici emiareolari Chirurgia estetica dei genitali femminiliGli interventi di chirurgia estetica per i genitali femminili stanno vivendo un momento di estrema popolarità, soprattutto grazie alle riviste non specialistiche, che ne hanno fatto quasi un argomento "di tendenza" e li hanno resi visibili ad un vasto pubblico. Alcuni di questi interventi sono semplici rimodellamenti cosmetici dell'aspetto esterno dei genitali (ad es. riduzione delle piccole labbra), altri, come il vaginal tightening (restringimento della vagina, nella traduzione letterale), hanno lo scopo di incrementare il piacere fisico e costituiscono una vera e propria novità nel mondo della chirurgia estetica. Gli interventi di chirurgia estetica dei genitali femminili possono essere eseguiti singolarmente o in associazione. Di gran lunga i più popolari intervento cosmetici per i genitali femminili sono la riduzione delle piccole labbra (o labiaplastica, come anche viene chiamata) viene eseguita per ragioni puramente estetiche o per ridurre i fastidi dovuti alle eccessive dimensioni delle piccole labbra in numerose attività sportive (ciclismo, ippica, motociclismo), e la ricostruzione dell'imene, il cui scopo è restituire la verginità anatomica. L'intervento può essere eseguito in day hospital ed in anestesia locale (sebbene diverse pazienti preferiscano, per ragioni di comfort, l'anestesia generale).. La ricostruzione dell'imene è un semplice intervento chirurgico. I lembi lacerati dell'imene vengono riaccostati e suturati, creando una situazione simile a quella precedente al primo rapporto sessuale. Trattamenti medici esteticiVengono tutti eseguiti ambulatorialmente
Tariffeguarda le tariffe >>
I prezzi sotto elencati si intendono comprensivi di prima visita e di tutte le medicazioni necessarie fino alla rimozione dei punti di sutura
4400 - 4800 euro (escluse protesi)
4800 - 5200 euro (escluse protesi)
4800 - 5200 euro
600 euro
2200 4000 euro
3000 euro
5200 6000 euro
400 euro
2800 3600 euro
5000 - 6000 euro
3000 4000 euro
4000 4800 euro
5500 6500 euro
2800 4000 euro
3200 - 5000 euro
3000 - 4000 euro |

















